Lettera da un'emigrata
Le Feste del Cristo sono molto sentite dai poàti e dai povesi, anche se sono da anni lontani dal loro paese. Abbiamo ricevuto questa mail scritta con il cuore da un'emigrata in Canada 52 anni fa e la pubblichiamo, con il permesso dell'autrice, perché è un bellissimo esempio di quanto le Feste con il loro Divin Crocifisso siano nel cuore della gente.
Hellooo a tutti voi del Comitato delle Feste del Cristo e cari paesani! Vi seguo giornalmente via internet: vedo addobbi, archi... E' la prima Festa del Cristo a cui manco dopo 52 anni da emigrata in Vancouver CANADA. Non vi nascondo che la nostalgia si fa sentire di più in questi giorni! Guardando le foto dei preparativi, scrutando le vie, vedendo anche visi e posti cari, il mio cuore gioisce e non mi sento più tanto sola. Amate gli emigranti, quelli che verranno in paese, che se la pensano come me vengono per onorare il Divin Crocifisso tanto amato dai noi emigranti poati.
Allora grazie, grazie a tutti voi che lavorate tanto! Che il nostro Divin Crocifisso benedica voi con le vostre famiglie.
Ciao Michele e Annarita. Un caldo abbraccio a tutti,
Luana Gianese in Bittante

