Le prime giornate

Un grandissimo afflusso di gente (si parla di forse 10.000 persone) si è radunato a Pove del Grappa per domenica 5 in occasione della prima Solenne Processione. Il tutto è iniziato venerdì 3 con la Santa Messa di intronizzazione del Divin Crocifisso, celebrata da Mons. Antonio Mattiazzo ed animata dal Coro Parrocchiale S. Vigilio diretto da Oxana Prihodko. Durante questa celebrazione il crocifisso ligneo del XV secolo è stato tolto dalla teca che lo accoglie normalmente per essere deposto sul trono che lo porterà lungo le vie del paese.
A seguire, il concerto del Coro Cantate Domino di S. Giuseppe di Cassola diretto dal M° Claudio Rigon con la collaborazione del M° Claudio Ongaro alla tromba.Un concerto per coro, organo e tromba che ha proposto con maestria brani di Morricone, Haydn, Mozart, Webber, Vivaldi e molti altri.
Sabato 4 è stato il giorno della cerimonia di apertura delle Feste del Cristo 2010, ufficializzata dall'accensione del tripode da parte del Sindaco Orio Mocellin con il fuoco portato dai quattro angoli da vari gruppi sportivi ed accompagnati dalla musica del Complesso Bandistico A. Boscato di Fontanelle di Conco. Il Presidente del Comitato Organizzatore, Patrizia Campagnolo, il Parroco Don Romeo Zuin ed il Sindaco Orio Mocellin hanno poi espresso i loro migliori auspici per le Feste appena iniziate.
La serata è proseguita con il magnifico concerto Rockquiem eseguito dal Coro ed Orchestra Giovanili di Treviso e del Veneto La Réjouissance, seguito con attenzione da oltre 700 persone, diretto dal M° Elisabetta Maschio ed in collaborazione con il Coro Jupiter Voices di Marino Vettoretti e la Rock Band Moulin Rouge. Il Rockquiem, scritto nel 2002 da Stefan Wurz, è una rilettura in chiave rock del Requiem di W.A.Mozart, un'opera cross-over di classica e hard rock.Terminato il concerto in piazza, la musica è proseguita nel palatenda con i Fiestamania e le Holyday Girls.
La prima Solenne Processione con oltre 600 personaggi biblici in costume ha avuto luogo domenica 5. Un pubblico numerosissimo, partecipe e spesso commosso ha assistito in attento silenzio allo snodarsi della processione per le vie del paese addobbate a festa da magnifici archi, che di notte - se possibile - sanno regalare ancor più emozioni. Neonati di 4 mesi fino a uomini di quasi 80 anni hanno reso al meglio la storia della salvezza, ognuno interpretando il proprio personaggi con rispetto e serietà, senza eccessi o protagonismi. Costumi realizzati con cura sartoriale ed accessori preziosi hanno arricchito il tutto.
Forse è proprio questo ciò che rende le Feste del Cristo di Pove del Grappa un evento unico nel suo genere: la serietà profusa da tutti per mettere in primo piano i personaggi e la storia da raccontare, non se stessi.
La sera, Piazza Europa si è nuovamente riempita di musica con il Complesso Bandistico T. Folengo di Campese.
Lunedì 6 è stata la giornata dello sport e dei chierichetti. Chierichetti provenienti dal comprensorio hanno rallegrato il centro del paese con canti e giochi fin dal mattino.
Alle 19.45 la tavola rotonda Vincere senza inganni né palliativi: dopo cinque anni cos'è cambiato? condotta da Nicola Argesi ha visto grandi campioni dello spot, ori olimpici e campioni d'Italia e del mondo in diverse discipline confrontarsi sull'importanza dello sport come forma di crescita e di arricchimento per i giovani, anche toccando scottanti argomenti come il doping. La trasmissione sarà trasmessa in televisione per chi non avesse potuto assistervi di persona. Maggiori informazioni nel sito di Scratch.
A seguire, uno straordinario musical dal titolo incamminiAmoCi interamente ideato e realizzato in ogni singola parte dai ragazzi dell'Azione Cattolica di Pove del Grappa. La storia narrava di un pellegrino che si incontra, lungo il suo cammino, con dei giovani d'oggi, con i quali si confronta su tematiche che di certo interessano tutti i ragazzi di oggi e di ieri. Il tutto accompagnato dalla musica di De Andrè. La piazza, gremita, ha apprezzato moltissimo lo spettacolo, di livello, e... chissà che non ci sia ancora modo di goderne!


