Conserto del desiderio



genere Musica antica

 

Quando: martedì 7 settembre, ore 21.00
Dove: Chiesa

Il complesso di musica antica CONSERTO DEL DESIDERIO nacque nella tarda estate 2005, molto in sordina e con il solo scopo immediato di un’esibizione senza pretese in quella magica cornice della chiesa abbaziale di S.Fortunato in occasione della festa votiva dedicata alla Vergine.
L’esperienza fu positiva e soddisfacente per tutti e tre i componenti del gruppo, e non solo, visto che l’invito fu ripetuto l’anno successivo.

Tutti i suoi componenti si possono definire autentici innamorati della musica; vale a dire che per loro la pratica di quest’Arte costituisce da tanto tempo una fonte inesauribile di emozioni: varie, coinvolgenti, profonde e ancora, per fortuna, molto innocenti.
Martina Suelotto, clavicembalista solista e accompagnatrice di basso continuo e sensibile cantante, ha compiuto regolari studi musicali e vanta una rilevante esperienza in pubbliche esecuzioni.
Alberto Mattarucco, polistrumentista: suonatore di flauti dolci, cornamusa rinascimentale, duduk armeno e varie percussioni è anche compositore minimalista ed ha al suo attivo due cd di sue composizioni.
Florindo Gazzola, polistrumentista: suonatore di flauti dolci, clavicembalo, clavicordo  e altre tastiere antiche, viola pomposa e altri archi da spalla. Costruttore rinomato di tutti questi strumenti ad esclusione dei flauti dolci. Esperto riconosciuto e didatta delle accordature storiche sugli strumenti da tasto, nel 2003 ha pubblicato un libro di successo su questo argomento. Nell’agosto 2007 ha partecipato al programma televisivo SuperQuark con una dimostrazione concreta dei legami profondi tra Musica e Matematica.

Dopo questa prima esperienza arrivarono, inattese, altre occasioni di pubbliche esecuzioni. Questo aumentò gradualmente gli incontri di prova, con soddisfazione dichiarata dei componenti.
Il gruppo è pienamente cosciente delle sue potenzialità in fieri e il suo scopo precipuo è il diletto di fare musica insieme e crescere nel repertorio e nell’espressività in tutta modestia, inoltre è aperto ad altri sinceri innamorati della musica.

Alla fine del 2007 si sono appunto aggiunti altri due componenti al gruppo: Giorgio Mazzocchin, polistrumentista: organista, violinista ma principalmente violoncellista entusiasta  e validissimo e Silvana Sebellin, flautista e clavicembalista decana con regolari diplomi di conservatorio e grande esperienza concertistica.
Anche il nome del complesso ha subito una piccola evoluzione: dal pretenzioso latino Concentus che dà l’idea della lotta si è passati al più tranquillo italiano antico CONSERTO che reca in sé il significato d’intreccio, serto armonioso di voci o di fiori. DESIDERIO ricalca invece il titolo di un antico trattato di musica e il suo etimo reca l’idea dell’anelito alle stelle.

Per Aspera ad Astra, si vede però scritto sul coperchio di qualche antico clavicembalo: a significare che alla perfezione, alle stelle, ci si avvicina solo attraverso le asprezze dello studio.